martedì 28 aprile 2009

Asia Pacific

ASIA PACIFIC


Ancora in questo Oriente che adesso chiamo casa, stavolta ancora più casa mia perché lo spartisco con Adriana. Lei vi trova la cortesia e la frutta del suo Sudamerica, e approfitterà di una parte del mio lungo tour per farsi una bella vacanza. Io dal canto mio riprendo le visite ai clienti, raccogliendo tutti insieme i mercati dell’Asia Pacifico in un lunghissimo tour: Indonesia, Hong Kong, Singapore, Malesia, Australia, Nuova Zelanda, Corea, Giappone, Taiwan e Cina.
Rimarrò fuori ufficio cinque settimane, il viaggio più lungo di quelli fatti finora. Lo scopo del viaggio è quello di risollevare le vendite nel marasma della crisi mondiale, smuovendo e rivangando la stasi dei mercati, per pescarne qualche buon affare. Quel che mi aspetto personalmente: dimagrire qualche chiletto… cinque settimane di Asia snelliscono chiunque; e più filosoficamente, cercare i tratti comuni del “nuovo mondo” delle popolazioni delle sponde del Pacifico, sulle quali, come mi appare sempre più chiaramente ad ogni mio viaggio ad Est, sta sorgendo una nuova civiltà. Mi attendo anche qualche indizio per rispondere a una questione che da qualche tempo mi si pone sempre: chi è l’Homo Novus? Come si può riconoscere e sviluppare l’umanità di un uomo che non sia l’ultimo uomo di Nietzsche, un pallido e vile sopravvissuto della “fine della storia” (Fukuyama), coagulo di bisogni e detentore di beni, materiale di conquista del capitalismo planetario?